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Brrr… brivido rosso Sol Levante

Il mio lavoro di critico per NHK World, oltre al mio smisurato amore per il Giappone mi ha portato a conoscere molti posti presenti negli angoli più sereni della nostra memoria… ma anche nella realtà!

Oggi vi porto:

Ad Akita, al Festival di Kanto che attrae milioni di persone ogni anno con migliaia di lanterne;

A Kinosaki, Onsen di antichissima tradizione;

Ad Akiu, sulle orme di leggendari samurai e tanto ancora.

Con Journeys in Japan, un programma che permette a viaggiatori da tutto il mondo di presentare gli aspetti più tradizionali del paese del Sol Levante, potrete viaggiare e rilassarvi.

 

Dopo il video, vi rivelerò i segreti nipponici più tradizionali , tramandati nel tempo, per difendersi dall’afa estiva.

NORYO è la parola che indica il rinfrescarsi usando la natura e i 5 sensi.

Assaggiate, quindi, gli spaghetti alle alghe Tokoroten, ascoltate il tintinnio acuto delle campanelle al vento e respirate il profumo verde di splendide foreste, toccate le acque ghiacciate di ruscelli e osservate la fresca potenza delle cascate.

Immergetevi in caldi onsen scoprendo gli antichi metodi orientali di celebrare questa lunga estate calda e … buona visione!

Archivio video on demand

 

Aggiungo di seguito un personale commento al video

 

Il Caldo e il freddo.

lo yin e lo yang.

Ora che è notte e l’afa mi dà tregua, posso finalmente tornare a pensare.

Dopo aver desiderato ardentemente il caldo, nei lunghissimi e rigidi mesi invernali appena passati, adesso, il rapporto fra caldo e freddo, acquista di colpo i toni di una lotta epica, quasi come quella fra bene e male, come quelle infinite lotte fra samurai incuranti del trascorrere delle stagioni.…

Sorridete?

Forse un tantino esagerato?

Sotto la mia finestra spalancata a un’inesistente brezza, un ragazzo torna a casa. È l’una in punto di una neonata estate.

Poco male allora… se può esagerare lui!

In Giappone il caldo e il freddo sembrano confrontarsi più che altrove.

Nessun’altra cultura può vantare così tanti metodi originali per sopravvivere alla calura estiva.

S’inizia con la fresca yukata in cotone leggero e dai colori freschi, fino all’ovvio ventaglio in carta washi adatto ad essere immerso velocemente in acqua e liberare, al suo movimento, perle frizzanti sulla pelle assetata.

I timbri acuti delle campanelle estive dai cartoncini variopinti catturano un soffio di vento e rinfrescano col loro suono.

Da millenni i giapponesi possiedono soluzioni tutte loro, anche per le estati torride.

Prima fra tutte un bagno nelle caldissime acque termali per poi apprezzare meglio il tepore della temperatura estiva. Le terme sono preferite anche perché spesso immerse nel verde di foreste che oltre ad offrire ombra, rinfrescano per il loro colore. Il bianco dona identica sensazione. Osservare una cascata spumeggiante, il suo suono e naturalmente i suoi spruzzi sono una passione irrinunciabile.

La ricerca del brivido si esalta nella cucina, coi picchi dolcissimi dei wagashi, che d’estate svelano trasparenze cristalline nelle sembianze d’acqua e pesci o, all’opposto, nel sapore marino degli spaghetti ghiacciati, sempre in apparenza, perché di gelatina di alghe.

Fra i metodi intelligenti per restare freschi stile giapponese, l’acqua che scorre dona sensazioni di refrigerio al solo sentirla. Ogni giardino, del più famoso chashitsu (sala da tè) o nel più piccolo ryokan (albergo tradizionale) concede al visitatore il ritmo cadenzato e ipnotico di giochi d’acqua e sue ‘riflessioni’.

Potrei continuare con i metodi più moderni e amati dai giovanissimi tokyoti… ma preferisco un bel tuffo in mare.

Alla prossima.

Carmen Rucci

Metà Pugliese e metà Siciliana. Scrittrice, avvocato, critico televisivo per NHK World e soprattutto autrice di Tutto In Un Anno, romanzo contemporaneo e divertente ambientato sulla magica Isola di Man.

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